Applicare il semipermanente non significa solo “stendere il colore”.
Significa costruire equilibrio, ottenere una superficie perfetta che regga nel tempo e che, soprattutto, faccia dire alla cliente “wow” anche dopo settimane.
Se il semipermanente ti dura poco, segna le cuticole o risulta piatto e irregolare, il problema non è il prodotto.
È quasi sempre il metodo.
In questo articolo ti accompagno passo dopo passo nell’applicazione del semipermanente in 3 step, usando uno schema di livellamento semplice e realistico, pensato per lavorare meglio – non di più
Perché il semipermanente fallisce (anche quando “sembra fatto bene”)
Molte onicotecniche applicano il semipermanente con precisione…
ma senza una logica strutturale.
I problemi più comuni nascono da qui:
- prodotto distribuito in modo uniforme (ma sbagliato)
- assenza di punto luce
- superficie visivamente piatta
- stress eccessivo sui laterali
- sollevamenti precoci
👉 Il semipermanente non va steso, va guidato.
Ed è qui che entra in gioco lo schema di livellamento in 3 step.
Step 1 – Preparazione intelligente (non aggressiva)
La preparazione dell’unghia naturale non deve “grattare”, ma creare adesione.
Cosa fare davvero:
- opacizzare leggermente la lamina (senza scavare)
- sollevare e pulire le cuticole con precisione
- eliminare solo ciò che serve, non di più
- uniformare la superficie prima ancora del colore
📌 Una lamina preparata male non perdona, soprattutto con colori chiari o lattiginosi.
Step 2 – Posizionamento del prodotto: lo schema che cambia tutto
Qui succede la magia.
Lo schema corretto prevede:
- una micro quantità centrale di prodotto
- il prodotto viene spinto, non tirato
- il centro resta più pieno
- i laterali si assottigliano naturalmente
Questo crea:
- punto luce
- superficie visivamente liscia
- equilibrio strutturale
- meno stress sui bordi
👉 Il semipermanente deve autolivellarsi, ma solo se lo accompagni nel modo giusto.
Step 3 – Rifinitura e controllo visivo
Prima di polimerizzare, fermati un secondo.
Controlla:
- riflesso della luce (deve essere continuo)
- assenza di accumuli sui laterali
- zona cuticolare pulita
- spessore armonico
Solo dopo:
- polimerizza
- sigilla se necessario
- completa con top coat senza schiacciare il lavoro fatto
📌 Una rifinitura fatta bene evita limature inutili dopo.
Errori comuni da evitare (anche se sei esperta)
- caricare troppo prodotto “per sicurezza”
- livellare con il pennello piatto
- uniformare tutto allo stesso spessore
- accelerare i tempi per paura di colature
Il semipermanente non va controllato con forza, va compreso.
Applicazione del semipermanente in 3 step: il vero segreto
Il segreto non è fare più passaggi.
È sapere dove mettere il prodotto e perché.
Quando impari a seguire uno schema:
- lavori più veloce
- hai meno difetti
- ottieni superfici più eleganti
- aumenti la percezione del tuo lavoro
E la cliente lo nota.

