L’inverno non mette alla prova solo la pelle: anche le unghie cambiano comportamento, e con loro cambiano adesione, durata e resa del lavoro.
Una buona professionista lo sa: non basta “fare attenzione”, serve adattare il metodo.
Ecco perché questa checklist nasce per accompagnarti durante i mesi freddi, senza stress e senza compromessi sulla qualità.
Perché l’inverno è una stagione critica per le unghie?
Durante l’inverno entrano in gioco diversi fattori:
- sbalzi termici continui
- disidratazione cutanea
- mani più esposte a freddo e acqua
- rallentamento dei tempi di polimerizzazione
Il risultato?
👉 sollevamenti più frequenti
👉 superfici meno omogenee
👉 clienti insoddisfatte che tornano rognose
1. Preparazione: la base di tutto
In inverno la preparazione deve essere più delicata ma più accurata.
✔️ Spingere le cuticole senza stress
✔️ Evitare eccessi di limatura
✔️ Opacizzare con grana adeguata
✔️ Rimuovere ogni residuo di polvere e umidità
👉 Una preparazione unghie troppo aggressiva peggiora la tenuta nei mesi freddi.
2. Prodotti giusti, non più forti
Contrariamente a quanto si pensa, non serve irrigidire di più.
Meglio:
- basi elastiche,che seguono l’andamento dell’unghia naturale
- builder bilanciati
- texture che accompagnano il movimento naturale
👉 Il segreto è la flessibilità controllata, non la rigidità.
3. Attenzione a temperatura e tempi
Il freddo rallenta tutto:
- catalizzazione
- autolivellamento
- adesione
Consigli pratici:
- evita prodotti troppo freddi ed evita di metterli sul calorifero
- mantieni l’ambiente stabile
- allunga leggermente i tempi di posa se serve
4. Educare la cliente (senza stressarla)
Una parte del risultato dipende anche da lei.
Suggerisci:
- olio cuticole quotidiano
- guanti per pulizie e freddo
- idratazione costante
Sono i Piccoli gesti che fanno una grande differenza !L’inverno non è un ostacolo, ma un’occasione per lavorare meglio.
Con la giusta attenzione, la qualità aumenta e anche la soddisfazione delle clienti.


