Le dual form unghie hanno cambiato il modo di approcciarsi alla ricostruzione: meno limatura, più controllo, tempi ottimizzati.
Ma dietro uno strumento apparentemente “semplice” c’è una tecnica che va capita davvero.
In questo articolo entriamo nel cuore della tecnica dual form, analizzando:
- cosa sono davvero
- quali materiali usare
- come applicarle correttamente
- chi le ha introdotte nel settore
- e le nuove varianti sandwich oggi in commercio
Un contenuto pensato per onicotecniche che vogliono lavorare meglio, non di più.
Cosa sono le dual form (e cosa NON sono)
Le dual form unghie sono stampi riutilizzabili che permettono di creare la struttura dell’unghia prima della polimerizzazione, applicandola direttamente sull’unghia naturale.
👉 Non sono tips
👉 Non sono nail form
👉 Non sono scorciatoie “facili”
Sono uno strumento tecnico che richiede:
- scelta corretta della misura
- gestione dei materiali
- controllo della superficie e dell’apice
Se usate correttamente, le dual form permettono una ricostruzione elegante, pulita e bilanciata.
I materiali giusti per lavorare con le dual form
Uno degli errori più comuni è usare qualsiasi prodotto con le dual form.
In realtà, la scelta del materiale è determinante
Materiali più adatti:
- Gel costruttori medio-densi → controllo + autolivellamento
- Acrygel / Polygel → massima stabilità e precisione
- Rubber builder → solo per strutture molto sottili
❌ Sconsigliati:
- gel troppo fluidi
- prodotti con scarsa memoria
- materiali non strutturali
La dual form unghie funziona solo se il materiale sostiene la struttura.
Applicazione step by step
- Preparazione della lamina ungueale
(opacizzazione, cuticole, adesione) - Scelta della dual form
– leggermente più larga
– mai troppo stretta - Distribuzione del prodotto nello stampo
– poco prodotto
– attenzione ai laterali
– apice già pensato - Applicazione sull’unghia naturale
- – pressione controllata
– niente aria
– verifica laterali - Polimerizzazione e rimozione
– rimozione delicata
– rifinitura minima
👉 Se devi limare troppo, il problema è a monte, non dopo.
Chi ha introdotto le dual form nel settore
Le dual form nascono come evoluzione tecnica per:
- ridurre i tempi di limatura
- standardizzare la struttura
- migliorare la simmetria
Inizialmente diffuse nei mercati dell’Est Europa e Asia, oggi sono diventate uno strumento professionale globale, evolvendosi in:
- forme più ergonomiche
- curvature studiate
- materiali anti-adesione migliorati
Le nuove dual form “sandwich”: cosa sono
Le dual form sandwich sono l’evoluzione più recente.
Permettono di:
- inserire colore o french all’interno
- creare stratificazioni controllate
- ottenere superfici già finite
🔹 Ideali per:
- babyboomer
- french strutturato
- ricostruzioni naturali eleganti
⚠️ Richiedono ancora più precisione:
- dosi minime
- controllo totale
- visione finale prima della lampada
Quando scegliere le dual form (e quando no)
✔️ Ottime per:
- clienti regolari
- forme classiche
- lavori puliti ed eleganti
❌ Meno indicate per:
- unghie molto problematiche
- ricostruzioni estreme
- correzioni strutturali complesse
La dual form unghie è uno strumento, non una soluzione universale.
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Le dual form unghie non sono una moda, ma una tecnica evoluta.
Usate con criterio, diventano un alleato prezioso per:
- migliorare la qualità del lavoro
- ridurre i tempi
- mantenere uno stile elegante e professionale
Come sempre, non si tratta di fare di più.
Si tratta di fare meglio.

